martedì 10 gennaio 2017

Cronache al profumo d'Hennè: la mia storia.

Ok.
Tralasciando mimiche facciali imbarazzanti e filtri a gogo,
questa ero io all'età di 16 anni fino ai 19
Ho sempre ammirato chi si colorava i capelli di ogni colore ma non ho mai potuto sopportare rasature e tagli troppo azzardati. 
Nonostante all'epoca il mio sogno era tingermi i capelli d'azzurro,
ho sempre avuto dei genitori poco comprensivi su questi miei desideri che arrivavano come un lampo e sparivano altrettanto velocemente.
Forse in fin dei conti dovrei ringraziarli! :)

Ma passiamo al dunque di questo nuovo post.
Anno nuovo, vita nuova, post nuovo!

Quest'anno voglio partire alla grande con vari progetti lavorativi e non di cui nel 2016 ho gettato le basi ed ora voglio veder crescere a dismisura!

Uno fra questi è sicuramente la cura dei miei capelli.
Da circa due anni utilizzo hennè e impacchi vari per far diventare i miei capelli sempre 
più lunghi, spessi e folti. 
Ma prima....
Mai.
Dico mai fare cazz***e per il quale non vi è rimedio.
Nel 2013 decisi di seguire la moda del momento e rovin..*colorare i miei capelli con 
un leggero shatush.
Leggero.
Fu un disastro.
Dopo neanche 5 min che la parrucchiera mi aveva impacchettato bene con il decolorante, 
iniziai ad avere un caldo insostenibile, 
I miei capelli sembravano aver preso fuoco e dalla carta stagnola arrivava un calore da bruciarmi quasi il collo.
Non sto affatto scherzando.
Da leggero shatush, arrivai ad una decolorazione quasi completa delle mie lunghezze. 
ODIO TOTALE.
Sebbene all'inizio appena la parrucchiera fece le sue magie, il risultato non mi dispiacque più di tanto, tornata a casa e nelle settimane successive i miei capelli si trasformarono in paglia.
Secca, dura, cresposa e schifosa paglia.
Per di più di un bellissimo giallo. 
Stupendo.
 
Incominciò cosi il mio lungo periodo di riabilitazione. 
Fatto di spuntate ogni 3 mesi, impacchi con ogni possibile ingrediente e tante lacrime.
Ma poi arrivò la scoperta più sensazionale:
una polvere di erbe naturale che colorava, nutriva e rinvigoriva il capello.
Il suo nome era: Hennè.
Prima posa di sola Lawsonia inermis.

Poi arrivò anche una piccola mia pazzia.
Avevo le lunghezze vicino al viso totalmente sciupate, cosa fare per migliorare?

E quando la noia ti sorprende? 
Le ho amate profondamente...
 

Tutto questo nel 2015.

Avvicinandoci sempre più ad oggi ecco la crescita effettiva dal 2014 a fine 2016.
Nella seconda foto la luce mi ha tradito un po', sono più scuri ovviamente di cosi, ma la lunghezza rende l'idea di quanto siano cresciuti in questi ultimi due anni.
Inutile dirvi che ho provato migliaia di combinazioni con vari tipi di erbette ed hennè, di vari tipi d'impacchi e di vari metodi con cui prendersene cura.
Posso solo dire che la semplicità è in realtà la chiave di tutto. 
Pochi gesti ben mirati hanno fatto in modo di risanare i miei capelli un passettino alla volta. 
E la strada è ancora lunga! 
Il mio obiettivo è rimanere su questa lunghezza ma eliminare le punte rovinate a causa del sole e salsedine di quest'ultima estate. 
Sono stata per 3 mesi in Sicilia in un villaggio turistico a lavorare come fotografa.
Mare, sabbia, vento, salsedine, calore, stress, sole...
Non sono proprio un toccasana per i capelli.
Specialmente se per tutto quel periodo usavo a malapena il balsamo.
Quando sono tornata il colore era ovviamente sparito alla radice e sbiadito sulle lunghezze. 

Ora.
Queste foto sono state scattate sotto la luce diretta del sole.
All'ombra il colore è molto più scuro. 

Ispirazione:
Melisandre.
Carice Van Houten in Game of Thrones.
I suoi capelli, il colore, ehm... lei in generale :) 
Sono ancora lontana da tutto questo, ma non è un percorso così difficile!

Il prossimo post riguarderà mia madre!
Anche lei dopo anni di tinta e decolorazione ha ceduto al potere dell'hennè!

Noemi.